mercoledì 18 gennaio 2017

La fretta è cattiva consigliera!

Buongiorno a tutti, amici e semplici "followers". Poco fa ho letto un post su Facebook, di uno dei miei contatti, che condivido pienamente. Non mi dilungherò nella descrizione del post, solo mi ha fatto riflettere.
Mi sono ricordata che da qualche parte, qui e su Facebook, avevo tracce di un progetto che mi sta molto a cuore. Le ho eliminate visto che non ne ricordavo l'esistenza. Quel progetto riguarda una storiella che sto scrivendo, da tempo. Magari non è un progetto che andrà in porto, ma voglio tutelarlo, voglio crederci insomma, sennò non ha senso lavorarci sù. Tanto varrebbe cestinarlo subito.
Così ho pensato che forse allora lo pubblicai per questo: non ci credevo abbastanza.

Altra riflessione sorta:
Facebook e gli altri social, se usati nel modo giusto servono, è più che vero. Purtroppo, a volte, con questi mezzi ci sentiamo quasi in dovere di aggiornare tutti su tutto. Se siamo "artisti" o "autori" o quel che si voglia, ci sentiamo in dovere di far vedere che stiamo lavorando a un progetto, senza accorgerci che così (spesso almeno) lo sabotiamo. Non abbiamo la pazienza di aspettare che il progetto sia concluso e accettato perché "altrimenti la gente penserà che non stia facendo nulla di nuovo!" O ne siamo talmente soddisfatti da volerlo sbandierare subito. A me stessa è capitato! E quando mi sono resa conto dell'assurdità ho eliminato i post. Quelli che devono vedere i miei veri progetti non stanno su Facebook a guardare se pubblico abbastanza, anzi, più tempo ne sto alla larga più vuol dire che sto lavorando, forse. Sono persone alla quale mi devo presentare in maniera professionale quando il progetto ha un senso e la cosa deve avvenire privatamente.
Facebook e gli altri social sono una vetrina che ci deve rendere interessanti senza danneggiarci.

Questo per quanto mi riguarda. Non sono nessuno per dire a voi cosa fare!

Tutto questo per dirvi che è vero, la fretta è cattiva consigliera!